Cappella di S. Grato e S. Valentino Martire – Novello
La prima notizia è del 1730.
Cappella settecentesca dalle forme semplici ed essenziali, completamente intonacata all'esterno. L'accesso è anticipato da tre gradini in pietra che si sviluppano per l'intera larghezza dell'edificio. Sulla sinistra, avanzato rispetto alla facciata, si erge il campanile, che presenta lesene angolari a tutt'altezza, piccole aperture di varie forme e una massiccia guglia piramidale in cima. Il portale, privo di qualsiasi elemento decorativo, è affiancato da due finestre quadrangolari ed è protetto da una tettoia lignea con manto in coppi. Una piccola finestra ellittica, parzialmente occlusa dalle strutture del portico, è aperta in posizione centrale all'interno di una nicchia quadrangolare. Conclude l'insieme un timpano recante la titolazione della chiesa. L'interno è ad aula, suddivisa in tre campate coperte da volte a crociera, mentre una quarta campata, sormontata da una volta a vela che, nella decorazione, simula una cupola su pennacchi, è destinata al presbiterio, concluso da un'abside coperta da unghie e costoloni.
Negli anni ’70 del XX sec. è stato effettuato un intervento strutturale per adeguamento liturgico. Il presbiterio è occupato da un altare marmoreo, conforme alle disposizioni conciliari. L'adeguamento liturgico ha però comportato la parziale demolizione della macchina d'altare originaria, di cui si conserva solo più̀ la pala.

