D. Bruno Cerchio
Sono nato nel 1954 a Torino. Mi fa impressione pensare che, solo nove anni prima della mia nascita, c’era ancora la guerra. Nei ricordi delle mie nonne e dei miei genitori, i racconti della guerra mi sembravano appartenere a un’epoca lontanissima, ma era semplicemente perché quello che ci precede sembra sempre situato in una dimensione fuori dal tempo.
Mi sono laureato in Filosofia a Torino, e diplomato in Composizione al Conservatorio di Milano, dove poi ho insegnato la stessa materia. Questo ha significato tante ore di treno… così, per viaggiare meno, mi sono trasferito nel 1996 al Conservatorio di Torino. Gli anni al Conservatorio di Torino li ricordo con particolare piacere, perché l’atmosfera con gli allievi e i colleghi era molto bella. Tuttavia, nella mia vita c’era un vuoto, e non bastavano l’insegnamento e l’attività da compositore a colmarlo. Allora ho iniziato a frequentare conventi, luoghi e persone spirituali. Particolarmente importante per me è stato l’incontro con la mistica calabrese Natuzza Evolo, di cui è in corso il processo di beatificazione. Pur essendo attratto dalla vita contemplativa, il mio padre spirituale mi suggerì, malgrado la mia non più giovane età, di affrontare il percorso per diventare sacerdote. Così, al termine di un lungo cammino, nel 2018 fui ordinato sacerdote da Mons. Marco Brunetti. Sono stato il primo sacerdote da lui ordinato, e per questo motivo ho un rapporto di particolare stima e affetto con lui.
Dopo impegni nella Parrocchia di Cristo Re ad Alba e nelle Parrocchie di Castiglione Tinella e Cossano Belbo, sono approdato a Novello, Barolo e Vergne, dove mi sento molto ben accolto. Inoltre, ho il piacere di stare e lavorare con d. Mario, avendo condiviso con lui gran parte del mio itinerario di formazione.
