Diacono Nicolò Scalabrino
Il diaconato è il primo grado del sacramento dell’Ordine, che si divide in tre gradi: diaconato, presbiterato, episcopato. Si può accedere al grado successivo solo se si è stati consacrati a quello precedente: in questo modo il prete (presbitero) è stato consacrato anche diacono, e il vescovo ha ricevuto in precedenza i primi due gradi.
In particolare, esiste la forma del diaconato permanente, propria ai diaconi che ricevono il sacramento essendo sposati.
Il diacono è una figura molto antica nella storia della Chiesa: i primi diaconi furono consacrati dagli stessi Apostoli (Atti degli Apostoli 6, 1 – 7). Il diacono, oltre ad essere una figura rilevante nella guida delle comunità, può somministrare il battesimo, presiedere al matrimonio (su licenza del parroco), ha compiti all’interno della Messa (il più importante è la proclamazione del Vangelo), può tenere l’omelia. È ministro ordinario della Comunione e può impartire benedizioni. Può presiedere al Rito delle Esequie e ad altre liturgie fuori dalla Messa.
Il Vescovo ha nominato il Diacono Nicolò Scalabrino Collaboratore Parrocchiale per la Parrocchia di Monchiero.