Cappella della Beata Maria Vergine (Madonnina) – Novello

Un'epigrafe posta al di sopra del portale principale indica la data di costruzione della chiesa (1664). Si direbbe sorta in sostituzione di un'edicola eretta presumibilmente verso il 1610. La Cappella è denominata anche Madonna della Crocetta e Santa Croce.
Il complesso è abbastanza articolato e prevede un portico quadrangolare antistante l'ingresso principale della chiesa, poggiato su pilastri quadrangolari e coperto da tetto con orditura in legno a vista e manto di copertura in coppi. I volumi percepibili dall'esterno corrispondono all'organizzazione degli spazi interni. Il campanile è collocato sul lato destro, allineato alla facciata e culmina con una guglia piramidale. Le murature dell'intero complesso sono intonacate. L'interno, ad aula, ha una prima campata voltata a botte e una campata centrale coperta da una volta a crociera, sulla quale si aprono due cappelle laterali voltate a botte ed entrambe dotate di un piccolo vano destinato a confessionale. Due ulteriori campate voltate a botte costituiscono, rispettivamente, il presbiterio e il coro, anticipato dalla macchina d'altare tardobarocca. Da una scala a chiocciola collocata a sinistra dell'ingresso si accede alla tribuna lignea della controfacciata.
L’adeguamento liturgico ha utilizzato la vecchia balaustra per costruire il nuovo altare. Dietro l’altare è posta una nicchia affrescata, raffigurante S. Francesco d’Assisi in venerazione della Vergine col Bambino. Ai lati, due angeli. Per questo motivo – l’accostamento con S. Maria degli Angeli ad Assisi – ogni anno qui si celebra il Perdono di Assisi (2 agosto).
Nello spazio antistante è stata realizzata un’area giochi per i bambini.